L’arte della scultura commestibile: dall’amezaiku al campionato di Lipsia

L’amezaiku è una delle tradizioni giapponesi esistenti più singolari ed affascinanti che combina l’arte culinaria con la scultura.

Artisti noti in tutto il mondo, come l’autodidatta Ichigo Ichie o Miyuki Sugimori, creano in pochi minuti minisculture commestibili. Le forme riprodotte possono essere varie come quella di fiori, draghi, animali o personaggi famosi.

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Rosa di zucchero creata con la tecnica dell’amezaiku. 

Fonte della foto: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Amezaiku

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Caramella creata con la tecnica dell’amezaiku.

Fonte della foto: http://www.radioglobo.it/6861/esiste-unarte-giapponese-crea-mini-sculture-commestibili-5-minuti/

Da arte di strada nata in Cina, l’amezaiku si diffuse in Giappone. Vi si ricorreva per le offerte sacre agli dei. Essa crebbe sempre più ottenendo un importante successo durante la seconda guerra mondiale. Il suo declino iniziò negli anni settanta del XX secolo per l’avanzamento della produzione industriale a discapito di quella artigianale.

La lavorazione comporta destrezza, velocità e fantasia. Bisogna infatti essere in grado di scolpire in meno di cinque minuti. Si tratta di modellare lo zucchero con delle forbicine o altri strumenti velocemente, prima che si raffreddi indurendosi.

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Candy Miyuki, nome d’arte di Miyuki Sugimori, è tra le artiste amezaiku più note.

Fonte della foto: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Amezaiku

Prima bisogna portare l’amido glutinoso a bollore fino ad ottenere una massa pastosa e trasparente. Tale massa va poi riscaldata in modo da renderla flessibile e lavorabile. Ora è possibile dare a questa pasta, divenuta bianca per il contatto con l’aria, la forma desiderata. Una volta creata la scultura, la si può decorare con coloranti alimentari.

È possibile ottenere delle sculture commestibili ricorrendo anche a frutta e verdura. A Lipsia,  durante il campionato europeo di tagli di frutta e verdura, una melanzana è stata trasformata in un pinguino.

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Melanzana trasformata in tenero pinguino.

Fonte della foto: http://www.focusjunior.it/animali/3450293-sculture-commestibili-quando-una-melanzana-diventa-un-pinguino?gimg=7128#img7128

Per ulteriori informazioni, cliccate sui link indicati.

Buona lettura!

Maria Domenica Depalo

3 risposte a "L’arte della scultura commestibile: dall’amezaiku al campionato di Lipsia"

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