Van Gogh tra luci e colori della Camargue e della Provenza

Le luci e i colori della Camargue e della Provenza sono tra i soggetti più amati da Van Gogh. Stanco della vita di città, nel 1888 il pittore olandese post-impressionista si sposta da Parigi nella Camargue . Più precisamente giunge ad Arles cittadina di provincia, vicina alla costa affacciantesi sul Mediterraneo. Per un animo tormentato come quello di Vincent è sicuramente il rifugio più adatto.

1

Il ponte levatoio con carretto (1888). Il ponte dipinto è quello di Langlois, ad Arles e mostra una brillantezza di colori straordinaria.

fonte: http://www.frammentiarte.it/

Van Gogh avrebbe voluto fondare ad Arles un circolo di artisti che comprendesse Gauguin e Bernard ma non accadde. Nonostante questo, egli riuscì, attraverso i suoi quadri, a mostrare la bellezza incantata di questi luoghi.

2

I girasoli (1888)

Il girasole ha un significato speciale per l’artista. Il suo colore giallo rappresenta l’amicizia e la speranza mentre lo sbocciare del fiore “simboleggia la gratitudine”. Van Gogh aveva deciso di ornare la stanza che avrebbe dovuto ospitare Gauguin con una serie di girasoli. Lo attese intrepidamente.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Girasoli_(Van_Gogh)

Numerosi furono gli artisti che si spostarono nel Sud della Francia ed in particolare sulla costa. Renoir, a partire dal 1903, visse in riviera e di lì a poco avrebbe acquistato una tenuta a Nizza.

Le trasformazioni del paesaggio, i campi, gli uomini intenti a lavorare, i colori mutevoli vengono trasferiti sulle numerose tele dipinte. Ogni cosa lo ispira e lo guida nella ricerca. L’artista ha sempre profondamente amato la natura, capace di mostrare i suoi tormenti interiori e pochi momenti di felicità.

I colori cupi di “Paesaggio di Brabante”  che raffigurano una veduta dell’Olanda contrastano con quelli vivaci del Sud della Francia. Ne abbiamo conferma osservando i vivaci e brillanti colori dei campi di grano e degli alberi in fiore.

La vivacità dei colori, anche nei momenti più tristi dell’artista, mostrano il suo profondo amore per la vita.

 

5

Rossi vigneti ad Arles (1888). L’unica opera che Van Gogh vendette in tutta la sua vita, raffigura contadini intenti a lavorare in un vigneto.

Fonte:  http://www.arteworld.it/

6

Il seminatore(1888). Notiamo il forte contrasto tra il blu dei campi ed il colore del cielo e del sole.

Fonte:  http://www.arteworld.it/

7

La notte stellata (1889). Esso venne realizzato durante il soggiorno presso la casa di cura di Saint Remy. In quel periodo aveva abbandonato la fede, però non potè non cogliere la maestosità dell’universo ed il suo mistero. La pittura olandese, ricordiamo aveva una sua tradizione di scene notturne.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Notte_stellata

Per informazioni cliccate sui link indicati oppure consultate:

Galleria d’arte, Volume 2 Van Gogh, DeAgostini

Maria Domenica Depalo

 

 

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